ASSOCIAZIONE CODA DI LANA

La nostra storia:

Coda di Lana è un sogno fatto di piccoli passi. Fatto di amore per pastorizia vagante, montagna, agricoltura, artigianato, lana, erbe, tintura, feltro. Nasce dall'incontro di quattro donne: Silvia, Silvia, Maria e Marina. E, in particolare, dall'incontro di queste donne con il complesso mondo della pastorizia.
In tutto ciò che fanno passa tutta la loro attenzione per i pastori e per il loro lavoro: il punto focale del loro approccio è stato il ruolo della donna all'interno di questo tipo di economia familiare, che ha portato alla riscoperta della vita della lana. Un materiale riletto tra tradizione e innovazione dell'oggi: la lana non diventa più uno scarto, un rifiuto, ma un nuovo materiale da modellare e ri-creare. Riparte una filiera, piccola, ancora iniziale ma che potrebbe svilupparsi riconnettendosi a quella cultura e tradizione che tanta parte hanno avuto anche in Valcamonica.

 

I miei materiali

ASSOCIAZIONE CODA DI LANA

Prodotti

Attraverso un lavoro capillare di ricerca sul territorio, da qualche anno l'associazione Coda di Lana organizza punti di raccolta in vari comuni della Valcamonica in occasione della tosatura primaverile delle greggi. L’associazione ha un progetto ben chiaro: raccogliere la lana che i pastori camuni sono costretti a considerare e a trattare come un rifiuto e farne materia prima che le mani esperte di Maria, le due Silvia e Marina trasformeranno pazientemente in cappelli, mantelline, trapunte, guanti, contenitori vari. Si infeltrisce, si tesse, si fila e si realizza. Attraverso i processi del lavaggio, fatto alle fontane solo con acqua, della cardatura con mezzi artigiani senza energia elettrica ma solo manuale per ottenere laa lana cardata (pettinata). Inizia poi la lavorazione del feltro, ovvero la creazione di oggetti attraverso l'impiego di lana, acqua sapone e manualità.

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